Maria Pia Delledonne




Home  - Informazioni storiche


Sponde del Nilo,1300 a.C. ,gli Egizi illustravano i loro libri,(storia,magia,scienze,religione),persino i famosi "libri dei morti",con i colori ad acquerello.

Egitto-le piramidi di Cheope,Chefren,Micerino

La tecnica era usata,(chi l'avrebbe mai detto?),un po' ovunque....Grecia,Roma,Bisanzio,Siria...per  eseguire miniature,dapprima si utilizzò l'acquarello opaco,poi,dal tempo di Carlomagno,venne alternato anche l'uso di quello trasparente.Le epoche di cui stiamo parlando,completamente distanti tra loro per usi e costumi...dagli Egizi al Basso Medioevo al Rinascimento...sono accomunate dalla realizzazione di manoscritti con la tecnica dell'acquarello.Poche righe per far comprendere quanto questa tecnica sia Antica e come la Sua Conservazione nel protrarsi del tempo sia Perfetta.Guardando al passato è poi sicuramente indispensabile soffermarsi al XVI secolo,dove incontriamo la figura di Albrecht Dürer,il più importante pittore ed incisore dell'epoca.

Albrecht Durer "Leprotto"

Albrecht Dürer  - Leprotto - 1502



Albrecht Durer - La grande zolla

Albrecht Durer  - Il grande prato - 1503


Dürer durante la sua vita,oltre a disegni,libri,xilografie ed incisioni,dipinse quasi 200 quadri di cui 86 acquarelli ed il suo primo quadro noto è,appunto,un acquerello.
Nella primavera del 1804 venne fondata in Inghilterra la prima società degli acquarellisti del mondo,"La Società dei Pittori ad Acquarello",cui nel 1881 la regina Vittoria diede il titolo di "Reale".La mostra realizzata un anno dopo la fondazione,(1805),fu un successo di pubblico e di vendite,dodicimila persone che pagarono persino il biglietto d'entrata per vedere gli acquarelli!
Nel 1864 a Barcellona nacque la prima associazione di acquarellisti spagnoli denominata "Centro degli acquarellisti".Promotore Mariano Fortuny,un acquarellista straordinario,sicuramente uno dei più grandi del XIX secolo.Fortuny disegnava e dipingeva,(ad olio ed acquarello),con una abilità ed una tecnica straordinarie e fece conoscere l'acquarello in Spagna,promuovendolo in Italia e Francia.
Nel  1866 in Usa fu fondata "L'associazione Americana dell'Acquarello".La tecnica era già molto conosciuta ed apprezzata a quell'epoca perchè Eakins ed Homer dipingevano anche ad acquarello ed erano i due più celebri pittori ad olio.Tra i più grandi acquarellisti degli Usa non vanno dimenticati,Whistler,Prendergast,Sargent,(nato in Italia),Cassat.
A Madrid nel 1878 si fondò la "Società degli Acquarellisti".In Germania fu dalla seconda metà del XIX che si incominciò ad apprezzare veramente la pittura ad acquarello,(nessuno era infatti riuscito ad eguagliare Durer!),una tecnica che fu usata anche da alcuni  impressionisti come Morisot,Jongkind,Boudin e naturalmente Cézanne,un'artista che però andò oltre l'impressionismo rappresentando il post-impressionismo e gettando le basi del cubismo.Se osserviamo un acquarello di Paul Cézanne possiamo vedere come la tecnica e lo stile utilizzati appartengano al presente.Indispensabile anche ricordare alcuni fra i più grandi acquarellesti inglesi del XVIII e XIX secolo:Girtin,De Wint,Cox,Turner,Varley,Cristall,Fielding...

David Cox - Scena di strada con faro

David Cox -Calais Scena di strada con faro - 1829/32 circa



David Cox - Mulino a vento

Cox - Mulino a vento







Peter De Wint-Ponte su un affluente del fiume Witham

Peter De Wint "Ponte su un affluente del fiume Witham" 



Peter De Wint - Veduta di Cromer  Peter De Wint - Veduta di Cromer



Peter De Wint - Vicino Mill Hill

 Peter De Wint - Vicino Mill Hill - 1820/25 circa

                  



De Wint - Castello di Knatresborough

Peter De Wint - Castello di Knatresborough


Turner aveva una grandissima abilità,splendidi gli acquerelli eseguiti durante la sua visita a Venezia con effetti di luce e colori veramente notevoli.

Turner - Venezia -Tempesta al tramonto

Joseph Mallord William Turner -Venezia - Tempesta al tramonto - 1840/50


Turner - Tramonto scarlatto Turner - Tramonto scarlatto - 1830/40 



Turner -West Gate -Canterbury

Turner - West Gate-Canterbury - 1792 circa


Una particolare menzione merita poi Richard Bonington che era un'artista eccezionale nel creare paesaggi e figure e fu proprio il valore dei suoi acquarelli a diffondere questa tecnica in Francia dove visse per alcuni anni e dove nel 1775 aveva cominciato a circolare la parola Acquarelle al posto del termine inglese Watercolour.Jacob Alt,vissuto a cavallo tra il 1700 ed il 1800 fu un'ottimo acquarellista dalla ricca capacità creativa.

Bonington- Verona Piazza dell'Erbe

Bonington-Verona Piazza dell'Erbe - 1826/27 circa

Jacob Alt - Steyr in Alta Austria

Jacob Alt - Steyr in Alta Austria

Non va dimenticato poi John Cotman,uno dei migliori acquarellisti di paesaggi del XIX secolo,esperto nell'acquerello umido aveva una fantastica capacità nell'armonizzare i colori e creare contrasti.Illustre acquarellista anche Rudolf von Alt che durante la sua vita realizzò ben 6000 acquarelli,sensibile creatore di atmosfere riusciva pur lavorando ad ampie pennellate ad evidenziare il suo amore per il dettaglio con eleganza e stile.

Cotman - Casa a Epsom

Cotman - Casa ad Epsom - 1800


Rudolf von Alt - Tivoli

Rudolf von Alt - Tivoli -1836

Nel XVIII è poi necessario citare Ducros,un altro grande artista dell'acquarello;in Svizzera,(insieme ad Aberli),si distinse per i suoi paesaggi,era in grado di creare una gamma infinita di colori partendo dall'ocra,il siena e l'azzurro,tanto da confondere l'inesperto e fargli pensare che si trattasse di una pittura ad olio anzichè ad acquerello.
Nei suoi dipinti si crea un sorta di equilibrio tra geometria e sentimento.Produsse anche molti acquarelli del Vesuvio e delle Antichità della Campania.

Ducros-Tempesta notturna a Cefalù - acquarello,gouache e olio su carta - intorno 1800

Abraham Ducros "Tempesta notturna a Cefalù" - intorno al 1800

Ducros - Il cantiere navale a Castellamare di Stabia - acquarello,gouache,penna e inchiostro nero

Abraham Ducros - Il cantiere navale a Castellamare di Stabia - intorno al 1794


Ducros - Lavandaie a Tivoli -acquarello

Abraham Ducros - Lavandaie a Tivoli -  intorno al 1780

L'olandese Jongkind che insieme a Boudin fu uno dei principali promotori dell'Impressionismo,dipingeva anche splendidi acquarelli dal disegno accurato ed in genere il tema era marittimo.Durante la prima metà del XX secolo si diffuse anche la tendenza a dipingere ad acquarello con più colore pregiudicando la trasparenza e quindi imitando la pittura ad olio.Gli acquarellisti attinsero pure qualcosa dai vari movimenti che si diffusero nella prima metà del secolo,(tra cui anche i colori accesi ed i contrasti tipici dei Fauvisti),pur restando distanti dall'arte figurativa.Una curiosità:il primo acquarello astratto della storia fu dipinto da Wassily Kandinsky nel 1910,titolo "I cosacchi".
In questa breve chiacchierata storica sull'acquarello non si può dimenticare Vincent van Gogh,(il mio artista preferito!),nella sua breve vita produsse qualcosa come 150 acquarelli.

Vincent van Gogh- La casa gialla - acquarello trasparente ed opaco e inchiostro bruno

Vincent van Gogh - La casa gialla - 1888

Vincent van Gogh - rappresentazione della Porte de Clichy-acquarello opaco e trasparente e inchiostro bruno

Vincent van Gogh - Porta della rampa di Parigi - 1886

Vincent van Gogh fu ispirato a Parigi,dalla tavolozza degli impressionisti.La sua nuova tavolozza diventa evidente nella rappresentazione della Porte de Clichy che era una delle entrate attraverso i 30 km di mura intorno a Parigi.Queste difese della città parigina sono state riprodotte da Van Gogh in quattro acquarelli.
Un cenno infine su Carl Larsson,uno straordinario acquarellista svedese,che tramite l'acquarello seppe descrivere con eleganza ,delicatezza e spesso con fine senzo umoristico i vari momenti della quotidianità.Larsson nel 1882 decise di abbandonare la pittura ad olio e di realizzare le sue opere più importanti ad acquarello,realizzò sia grandi pitture decorative in musei ed edifici pubblici che illustrazioni per libri.

Carl Larsson - Primavera - 1907

Carl Larsson - Primavera - 1907


Carl Larsson -Il ponte -1907

Carl Larsson - Il ponte - 1912


Dunque,un'occhiata rapida e superficiale sull'evoluzione dell'acquarello nel tempo,che,insieme alla immagini,spero permetterà di prendere in considerazione il fascino ed il valore qualitativo di questa forma d'arte fantastica.Un'arte la cui importanza è paragonabile alla pittura ad olio.



I'm really glad you're here




© copyright 2007-2012 Maria Pia Delledonne-tutti i diritti riservati-all rights reserved