Maria Pia Delledonne



Home  - L'acquarello che cosa è?


L'acquerello o acquarello,qual dir si voglia,è una tecnica pittorica di rilevanti difficoltà,la cui esecuzione comporta un disegno accurato,una conoscenza sicura ed abile dei colori e delle loro combinazioni,la capacità di prendere la decisione giusta su come procedere nel dipinto prima di iniziare sapendo che sarà irrevocabile perchè NON POTRA' ESSERE CORRETTA.Infatti l'acquarello NON SI PUO' CORREGGERE,al massimo possiamo rendere più scuro,con una successiva velatura,un colore risultato troppo chiaro ma non si può cambiarlo,alleggerirlo,modificare il soggetto,correggere linee,sfondi,figure mal riuscite ecc.Quello che si è fatto rimane tale.

Annecy (Francia)Autunno-Regione StronaIl respiro della primavera


E' proprio l'impossibilità di qualsiasi tipo di correzione,al contrario di tecniche quali olio,acrilico,tempera,che la rende una tecnica pittorica meno diffusa e quindi sicuramente di maggior pregio rispetto alle altre.Daltronde è sufficente un rapido passaggio nel web per verificare la quantità rilevante di oli ed acrilici in vendita rispetto agli acquarelli e capire così quanto siano significative queste parole.


Prima del temporaleSogno di una notte d'estateInizio d'autunno


I colori ad acquarello sono disponibili in godets secchi,umidi,tubetti cremosi,liquidi in bottigliette di vetro.I pittori professionisti usano i godets umidi oppure i tubetti cremosi.Si tratta di colori che utilizzano pigmenti pregiati che si diluiscono facilmente nell'acqua producendo colori piacevoli e di gran valore,l'effetto sia che si utilizzino i godets o i tubetti è identico,l'utilizzo degli uni rispetto agli altri è solo questione di abitudine professionale.

Veniamo ora al supporto utilizzato,la tecnica dell'acquarello fa spesso esclamare all'inesperto -"Dipingere su carta?"- è un gravissimo errore spesso supportato anche da coloro che non amano l'acquarello vedendolo come un temibile concorrente e approfittando così della fiducia che la loro professione o la loro figura ispira.

Avete mai provato a dipingere con colore diluito in acqua su semplice carta?Vedrete che è praticamente impossibile,la carta si increspa,si sciupa,si rovina....Per questo usare il termine carta nell'ambito dell'acquerello è profondamente sbagliato,in realtà si deve parlare di carta-cotone,ovvero una carta pregiata contenente il 100% di pasta di stracci fabbricata con grande attenzione e costosa.

Tra le case di carta pregiata si annoverano:

Arches,Winsor&Newton,Fabriano,Grumbacher,Rws,Guarro...

Diffidate sempre di chi parlandovi dell'acquarello vi istiga a pensare a semplice e comune carta da disegno!

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I tre moschettieri


Infine un particolare non irrilevante è l'utilizzo del bianco della carta-cotone,infatti nell'acquarello il bianco come colore pigmento non esiste,il bianco viene realizzato utilizzando la carta,ovvero è necessario avere l'abilità di escludere dagli altri colori le zone che devono restare bianche amalgamandole al tempo stesso con il resto della composizione.

Acquerello umido e secco

Per tutti coloro che sono inesperti di acquarello e che di fronte a piccole diversità possono trovarsi impacciati nella comprensione del dipinto,un breve accenno alla distinzione tra acquerello umido e secco.Quest'ultimo è il classico acquerello,colori trasparenti,utilizzo del bianco della carta-cotone,contorni ben delineati e sfumati dove necessario e così via.L'acquarello umido consiste invece nel dipingere su carta-cotone precedentemente inumidita,di conseguenza i contorni degli oggetti appariranno sfumati e comunque poco definiti.







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