Note storiche sull'acquarello.

Sponde del Nilo,1300 a.C. ,gli Egizi illustravano i loro libri,(storia,magia,scienze,religione),persino i famosi "libri dei morti",con i colori ad acquerello.

Egitto-le piramidi di Cheope,Chefren,Micerino

La tecnica era usata,(chi l'avrebbe mai detto?),un po' ovunque....Grecia,Roma,Bisanzio,Siria...per  eseguire miniature,dapprima si utilizzò l'acquarello opaco,poi,dal tempo di Carlomagno,venne alternato anche l'uso di quello trasparente.Le epoche di cui stiamo parlando,completamente distanti tra loro per usi e costumi...dagli Egizi al Basso Medioevo al Rinascimento...sono accomunate dalla realizzazione di manoscritti con la tecnica dell'acquarello.Poche righe per far comprendere quanto questa tecnica sia Antica e come la Sua Conservazione nel protrarsi del tempo sia Perfetta.Guardando al passato è poi sicuramente indispensabile soffermarsi al XVI secolo,dove incontriamo la figura di Albrecht Dürer,il più importante pittore ed incisore dell'epoca.

Albrecht Durer "Leprotto"

Albrecht Dürer  "Leprotto"

Dürer durante la sua vita,oltre a disegni,libri,xilografie ed incisioni,dipinse quasi 200 quadri di cui 86 acquarelli ed il suo primo quadro noto è,appunto,un acquerello.
Nella primavera del 1804 venne fondata in Inghilterra la prima società degli acquarellisti del mondo,"La Società dei Pittori ad Acquarello",cui nel 1881 la regina Vittoria diede il titolo di "Reale".La mostra realizzata un anno dopo la fondazione,(1805),fu un successo di pubblico e di vendite,dodicimila persone che pagarono persino il biglietto d'entrata per vedere gli acquarelli!
Nel 1864 a Barcellona nacque la prima associazione di acquarellisti spagnoli denominata "Centro degli acquarellisti".Promotore Mariano Fortuny,un acquarellista straordinario,sicuramente uno dei più grandi del XIX secolo.Fortuny disegnava e dipingeva,(ad olio ed acquarello),con una abilità ed una tecnica straordinarie e fece conoscere l'acquarello in Spagna,promuovendolo in Italia e Francia.
Nel  1866 in Usa fu fondata "L'associazione Americana dell'Acquarello".La tecnica era già molto conosciuta ed apprezzata a quell'epoca perchè Eakins ed Homer dipingevano anche ad acquarello ed erano i due più celebri pittori ad olio.Tra i più grandi acquarellisti degli Usa non vanno dimenticati,Whistler,Prendergast,Sargent,(nato in Italia),Cassat.
A Madrid nel 1878 si fondò la "Società degli Acquarellisti".In Germania fu dalla seconda metà del XIX che si incominciò ad apprezzare veramente la pittura ad acquarello,(nessuno era infatti riuscito ad eguagliare Durer!),una tecnica che fu usata anche da alcuni  impressionisti come Morisot,Jongkind,Boudin e naturalmente Cézanne,un'artista che però andò oltre l'impressionismo rappresentando il post-impressionismo e gettando le basi del cubismo.Se osserviamo un acquarello di Paul Cézanne possiamo vedere come la tecnica e lo stile utilizzati appartengano al presente.Indispensabile anche ricordare alcuni fra i più grandi acquarellesti inglesi del XVIII e XIX secolo:Girtin,De Wint,Cox,Turner,Varley,Cristall,Fielding...

David Cox-particolare

David Cox "La vecchia chiesa e comunità di Clapham" -particolare



Wint "Ponte su un affluente del fiume Witham"-particolare-

Peter De Wint "Ponte su un affluente del fiume Witham" -particolare

Turner aveva una grandissima abilità,splendidi gli acquerelli eseguiti durante la sua visita a Venezia con effetti di luce e colori veramente notevoli.

Turner "Venezia"-particolare-

Joseph Mallord William Turner "Venezia" -particolare

Una particolare menzione merita poi Richard Bonington che era un'artista eccezionale nel creare paesaggi e figure e fu proprio il valore dei suoi acquarelli a diffondere questa tecnica in Francia dove visse per alcuni anni e dove nel 1775 aveva cominciato a circolare la parola Acquarelle al posto del termine inglese Watercolour.Jacob Alt,vissuto a cavallo tra il 1700 ed il 1800 fu un'ottimo acquarellista dalla ricca capacità creativa.

Jacob Alt "La chiesa parrocchiale di Bolzano" -particolare

Jacob Alt "La chiesa parrocchiale di Bolzano" -particolare

Non va dimenticato poi John Cotman,uno dei migliori acquarellisti di paesaggi del XIX secolo,esperto nell'acquerello umido aveva una fantastica capacità nell'armonizzare i colori e creare contrasti.Illustre acquarellista anche Rudolf von Alt che durante la sua vita realizzò ben 6000 acquarelli,sensibile creatore di atmosfere riusciva pur lavorando ad ampie pennellate ad evidenziare il suo amore per il dettaglio con eleganza e stile.

Rudolf von Alt "Vipiteno:la città nuova" -particolare-

Rudolf von Alt "Vipiteno: la città nuova"  -particolare

Nel XVIII è poi necessario citare Ducros,un altro grande artista dell'acquarello;in Svizzera,(insieme ad Aberli),si distinse per i suoi paesaggi,era in grado di creare una gamma infinita di colori partendo dall'ocra,il siena e l'azzurro,tanto da confondere l'inesperto e fargli pensare che si trattasse di una pittura ad olio anzichè ad acquerello.

Ducros-particolare

Abraham Ducros "Tempesta notturna a Cefalù-Calabria" - particolare
Dicitura personale dell'artista o errore geografico riportato dai posteri?
L'importanza del dubbio è in fondo relativa  di fronte alla magnificenza ed allo splendore di questo dipinto che nulla ha da invidiare alla pittura ad olio.

L'olandese Jongkind che insieme a Boudin fu uno dei principali promotori dell'Impressionismo,dipingeva anche splendidi acquarelli dal disegno accurato ed in genere il tema era marittimo.Durante la prima metà del XX secolo si diffuse anche la tendenza a dipingere ad acquarello con più colore pregiudicando la trasparenza e quindi imitando la pittura ad olio.Gli acquarellisti attinsero pure qualcosa dai vari movimenti che si diffusero nella prima metà del secolo,(tra cui anche i colori accesi ed i contrasti tipici dei Fauvisti),pur restando distanti dall'arte figurativa.Una curiosità:il primo acquarello astratto della storia fu dipinto da Wassily Kandinsky nel 1910,titolo "I cosacchi".
Questi brevi cenni storici riassumono in modo sicuramente eccessivo l'evolversi dell'acquarello nel tempo,ma spero possano servire,senza annoiare,all'inesperto ed a colui che si è avvicinato da poco a questa Tecnica Affascinante,a capire il Valore Qualitativo e Quantitativo di un tipo di espressione la cui Importanza è oggi paragonabile alla pittura ad olio.

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